Dea del cielo o figlia di Eva? La donna nella cultura italiana fra Rinascimento e Controriforma, Museo petrarchesco piccolomineo, Trieste, 21 ottobre – 21 aprile 2018.

  • Cristina Acucella
Parole chiave: Scrittrici del Rinascimento, donne nella Controriforma, arte rinascimentale, oggetti rinascimentali, ambiguità del femminile

Abstract

La mostra Dea del cielo o figlia di Eva?, La donna nella cultura italiana fra Rinascimento e Controriforma, (Museo petrarchesco piccolomineo, Trieste, 21 ottobre – 21 aprile 2018) ha avuto il merito di congiungere il vasto patrimonio librario e della cultura materiale locale gettando nuova luce su aspetti inediti delle donne del tempo. Le varie sezioni della mostra e del relativo catalogo, curato da Maiko Favaro, evidenziano con efficacia le direttrici principali di questo percorso sul ‘Rinascimento al femminile’.

Biografia autore

Cristina Acucella

Laureata in Filologia, linguistica e letteratura presso l’Università della Basilicata nel 2010, Cristina Acucella si è occupata del soprannaturale nella fiaba barocca e, in seguito, di lirica e filosofia del Rinascimento. Ha preso parte a vari progetti di informatica umanistica presso l’Università della Basilicata e la Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha successivamente conseguito il dottorato di ricerca internazionale presso l'Università di Firenze (con Bonn e Paris-Sorbonne) lavorando a un'edizione commentata delle rime e lettere di Chiara Matraini. 

Pubblicato
2018-08-03
Come citare
Acucella, C. «Dea Del Cielo O Figlia Di Eva? La Donna Nella Cultura Italiana Fra Rinascimento E Controriforma, Museo Petrarchesco Piccolomineo, Trieste, 21 Ottobre – 21 Aprile 2018.». Altrelettere, agosto 2018, doi:10.5903/al_uzh-41.
Fascicolo
Sezione
articoli