L'orrore degli stupri di guerra nelle opere di Annie Vivanti

  • Nunzia Soglia
parole chiave: scrittura delle donne, violenza, Grande Guerra, aborto, stupri di guerra

abstract

Il contributo analizza due opere di Annie Vivanti scritte durante la Grande Guerra: il dramma L’invasore e il romanzo ricavato da quest’ultimo Vae Victis!. I testi prendono spunto dalle violenze sessuali compiute dai tedeschi in Belgio all’inizio del conflitto, fatti che suscitarono indignazione ovunque. In particolare, l’autrice si sofferma sulle scelte delle donne di fronte alle gravidanze frutto delle violenze, inserendosi in questo modo nel delicatissimo e controverso problema dell’aborto a fini eugenetici. Le protagoniste delle due opere quando si accorgono di essere rimaste incinte fanno scelte completamente diverse rispetto alla gravidanza, ma Annie Vivanti con perfetta imparzialità presenta al lettore le ragioni di entrambe.

Biografia autore

Nunzia Soglia
Nunzia Soglia collabora in qualità di dottore di ricerca in Italianistica con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno. È docente a contratto di Letteratura italiana contemporanea e di Letteratura e sport presso l’Università telematica Pegaso. 
Giornalista pubblicista dal 2006, ha insegnato Linguaggio giornalistico in Accademie private e nei Laboratori di scrittura organizzati dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno. È direttore responsabile di una testata giornalistica online. 
I suoi interessi di ricerca si concentrano principalmente su due aree: il petrarchismo femminile e le scrittrici italiane tra la fine dell’Ottocento e la Prima Guerra Mondiale. Ha pubblicato la riedizione delle Rime di Isabella Andreini, figura di primo piano della Commedia dell’Arte. 
La sua ricerca sulle scrittrici italiane si concentra su due aree: le letterate oggi dimenticate dell’Ottocento e Novecento, tra cui Giuseppina Guacci Nobile e Annie Vivanti, e il rapporto tra le scrittrici e la Prima Guerra Mondiale. In occasione del Centenario della Grande Guerra, ha ristampato gli articoli di Matilde Serao.
pubblicato
2016-01-11
come citare
Soglia, N. «L’orrore Degli Stupri Di Guerra Nelle Opere Di Annie Vivanti». Altrelettere, gennaio 2016, doi:10.5903/al_uzh-33.
fascicolo
Sezione
articoli